Donne e sport. Binomio vincente!

Dalla Pennetta alle atlete della ritmica un week end da incorniciare.

Amiche! Grandi notizie da questo week end sonnecchioso di fine estate! Infatti tra una pioggerella ed un tuono, tra un matrimonio di un’amica ed un ultima abbronzatura veloce, c’è un’insidia che s’insinua tra fine Agosto ed i primi di Settembre che noi donne temiamo più di rivedere il nostro ex a lavoro o ricominciare il solito tran tran tra scuola figli e pranzi della domenica: l’inizio del campionato di calcio.

Quest’anno però, grazie al cielo, ci sono venute in soccorso le donne dello sport italiano che ci hanno ricordato quanti bellissimi altri sport esistono al mondo, di cui noi donne italiane siamo protagoniste assolute.

Pennetta premiata agli US Open
La premiazione di Flavia Pennetta agli US Open

Dal tennis con la Pennetta e la Vinci in finale agli US Open (che hanno visto trionfare la prima), alla squadra di ginnastica ritmica che ha vinto l’oro ai mondiali a Stoccarda, questo week end abbiamo (in parte) rubato la scena ai maschietti malati di calcio e di moto GP (Valentino non me ne volere lo sai che ti amo e ti amerò sempre!).

Un bel tiè che ci sta tutto!

 

A dire la verità è tutta l’estate che ci abbiamo preso gusto, basti pensare alle ragazze dell’Under 18 della pallavolo che hanno vinto i mondiali in Perù e alla ormai mitica Federica Pellegrini che si è guadagnata due argenti ai mondiali in Kazan: uno in solitaria nei 200 m e l’altro in staffetta 4×200 sempre in stile libero.

Le ragazze dell'Italia Under 18 - sport pallavolo
Le ragazze dell’Italia Under 18 – pallavolo

Sport, sport e ancora sport!

Ma stavolta siamo noi donne le protagoniste e leggendo questo articolo non pensate che non vi riguardi solo perché non ne pratichiamo o perché al massimo possiamo fare solo due ore di palestra a settimana, dobbiamo esserne orgogliose di queste ragazze, perché che siano giovani come l’Under 18 o che siano sopra i trenta come le tenniste, che facciano sport di squadra o da soliste, che siano alte o basse, che siano antipatiche o le più simpatiche della terra hanno tre qualità che nessuno può togliere loro: costanza, senso del sacrificio e grinta da vendere.

Pensate solo alle mestruazioni. Anche queste ragazze ce l’hanno e v’immaginate che fatica allenarsi proprio in quei giorni? E se avessero una finale proprio in piena fase mestruale? Già hanno vinto solo per questo. Chapeau. Io durante il ciclo ho l’energia di un pannello solare a dieci metri sottoterra.

Lo so, lo so non mi illudo, il calcio non verrà mai e poi mai surclassato per nessun motivo da nessun altro sport in questo paese, ma intanto oggi la Gazzetta dello Sport ha un motivo in più per essere rosa.

Sport in tutù
Un esempio per le nostre figlie

Il rosa della costanza, del sacrificio e della grinta da vendere che dà un bel calcio in culo a tutte coloro che pensano di farcela con un battito di ciglia e allargando un po’ le gambe. Oddio magari qualcuna ce l’ha pure fatta, ma voi vostra figlia a chi vorreste che assomigliasse?

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