Elogio funebre ad un grande amore: i miei stivali.

Storia ordinaria di una donna pazza per due cose: scarpe e borse.

Addio miei cari stivali,

vi ho pagati una cifra, ben sei anni fa, ma ne è valsa davvero la pena.

E’ stato un colpo di fulmine, un amore a prima vista, mi ricordo ancora la prima volta che vi ho visto come se fosse ieri, era un freddo pomeriggio di Febbraio in piena stagione di saldi. Passeggiavo per via Gioberti con la mia amica Valentina e tra una chiacchiera e le vetrine il mio sguardo si posò su di voi. SBAM!

Metà prezzo, ma sempre una cifra considerevole, entrai e dissi tra me e me “Se c’è il mio numero li compro” e così è stato, è iniziato un idillio durato ben sei anni.

Sei anni in cui non abbiamo mai avuto alti e bassi, anzi più voi vi usuravate più mi deliziavo delle cicatrici lasciate dal mio cammino con voi, fino a quando ahimè, lo scorso inverno avete cominciato ad imbarcare acqua.

Nel vero senso della parola.

Ossia che ogni volta che pioveva mi lasciavate con i piedi umidi, inizialmente, bagnati fradici, poi.

Io ostinata, ho provato a portarvi fuori solo nelle giornate di sole, per non arrendermi all’idea di separarmi da voi, ma poi, dopo una giornata uscita di mattina felice con il sole e tornata la sera con i piedi bagnati da quattro ore per via di un temporale, ho fatto la mia scelta: era ora di dirvi addio.

I miei amatissimi e compianti stivali
I miei amatissimi e compianti stivali….sigh!

Quindi vi ho messi nello sgabuzzino in attesa che un degno sostituto prendesse il vostro posto e mi abituassi all’idea di buttarvi via.

Sono passati tre mesi ed ora che mio marito mi ha regalato un nuovo paio di splendidi stivali in pelle, dovrò davvero dirvi addio.

Grazie di avermi accompagnato in questi sei anni, di aver camminato con me per la maggior parte dei giorni dell’anno, accompagnandomi ad incontrare l’uomo della mia vita, ad uscire dall’ospedale dopo aver partorito il primo figlio ed ad entrare in ospedale per la nascita della seconda.

Grazie per aver fatto dei chilometri con me per provare a realizzare ciò che è da sempre il mio sogno: diventare una scrittrice.

Grazie per avermi accompagnato anche nei momenti più spiacevoli.

Solo una donna può capire quanto è importante gettare via delle scarpe, che non sono delle semplici scarpe, ma parte di una vita, un vero grande amore.

RIP mei cari stivali in pelle.

ps: se ho scritto questo per gli stivali, preparatevi all’elogio funebre delle mie All Star! 😀

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