Il brodo ristoratore

Come la panacea di tutti i mali possa celarsi dietro questo semplice ma gustoso piatto: il brodo di pollo

Eccomi di nuovo qua!

Oggi come promesso ieri sera nell’articolo precedente vi racconterò la prima ricetta dell’Artusi riarrangiata alla mia maniera.

Faccio una premessa: due giorni fa alla mia piccolina (piccolina in senso vero visto che è nata due settimane fa!) è venuto un forte raffreddore, molto probabilmente attaccato dall’altro piccolino che ha due anni e dopo due settimane di nido praticamente ha già preso il primo malanno di stagione, ovvio!

Ma torniamo a noi, non potendole dare nessun medicinale ma tormentata dal fatto che non riuscisse a respirare soprattutto durante la notte, ho avuto un’illuminazione: perché non prepararsi un bel brodo di pollo, toccasana per il raffreddore, e di conseguenza passarlo alla bimba tramite il latte in modo che possa curarsi pure lei?

Fatto questo super ragionamento sono scesa sotto casa dal macellaio per prendere mezza gallina e tortellini, il resto ce lo avevo già in casa, praticamente dopo aver speso 11 euro (Sticazzi! Scusate l’espressione ma cavoli per mezza gallina e 250 grammi di tortellini mi sono sembrati un po’ eccessivi più di 10 euro! Non ne butterò via nemmeno una goccia id quel brodo!) ero pronta a preparare la mia prima ricetta.

Ecco gli ingredienti:

  • Mezza gallina (pulita)
  • Una carota
  • Una costa di sedano
  • Mezza cipolla
  • Uno spicchio di aglio
  • Prezzemolo
  • Un pomodoro (se vi piace che prenda un po’ di colore)
  • Sale e pepe

Allora prima di tutto ho lavato la gallina sotto l’acqua, togliendo pure le piccole piume in eccesso che mi fanno tanto schifo ed ho pulito tutte le verdure, poi ho messo tutto in una pentola capiente con due litri di acqua circa, forse anche di più, e quindi tutto a bollire per circa due ore, aggiustando di sale e pepe a mio piacimento.

Ho fatto un po’ ad occhio e mi sono accorta che forse avevo messo troppa acqua, fortunatamente il brodo più cuoce meglio è quindi l’ho lasciato andare un po’ di più e l’acqua evaporando ha reso il suo gusto più deciso.

Un errore da evitare assolutamente e che a me succede spesso anche nella preparazione della minestra di verdura è esagerare con il sale all’inizio della cottura, mossa sbagliatissima perché, evaporando, l’acqua diminuisce ed il sale rimane sempre lo stesso quindi si rischia di fare una roba immangiabile!

Finito di bollire dobbiamo far raffreddare il tutto per poi eliminare il grasso che si crea in sospensione et voilà! Il brodo è pronto per i buonissimi e costosissimi tortellini!

 

Diciamo che questa ricetta non è così difficile, ma meglio iniziare con le cose semplici per poi darsi alle difficoltà, inoltre l’Artusi fa distinzione tra brodo e brodo per gli ammalati, ma quello di pollo a parere mio per il raffreddore è un toccasana, suggesitone o realtà? Non saprei ma come dico sempre l’importante è crederci.

Infine il brodo vero si dovrebbe fare anche con un pezzo di magro di vitella o manzo e la lingua (gnam!) con cui vi verrà un lesso superiore da accompagnare con la salsa verde toscana.

Ricetta dell'Artusi del brodo e del brodo per gli ammalati
Ricetta dell’Artusi del brodo e del brodo per gli ammalati

Oggi invece mi è toccato mangiare quel pollo lesso che avevo usato ieri, tirato fuori dal frigo quel pezzo di ciccia gelido ed incolore faceva davvero mensa ospedaliera, poi l’ho riscaldato nel brodo stesso ma, ahimè, faceva abbastanza schifo lo stesso! Più che altro perché non sa di niente! Vabbè meno male avevo il ketchup super piccante in mio soccorso e tutto è risultato commestibile, non vedo l’ora che passi il raffreddore a mia figlia, nel frattempo domani se mi concederà un’oretta libera vi spiegherò come ho fatto per la prima volta i tanto amati crostini di fegatino.

See u tomorrow, forse.

 

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