I passatelli in brodo di Graziella (AUGURI!)

Passatelli in brodo, se non ci sono, non è Natale! (almeno a casa mia!)

Carissimi amici di Facebook,

vi faccio i miei migliori auguri di Natale, che possiate passare serenamente questa vigilia e questo giorno così importante per tutti noi.

C’è chi non ama il Natale, c’è chi sarà lontano dalla famiglia purtroppo e chi, ancora peggio, si ritroverà da solo. E’ a queste persone che va il mio pensiero ed è per questo che oggi andrò a portare dei biscotti che ho preparato al signore anziano che abita a pochi palazzi dal mio. Un piccolo gesto che spero apprezzerà.

Ma torniamo a noi.

Parlando di Natale, avrei mille domande da farvi, tipo se festeggiate la sera della Vigilia o il 25, quando scartate i regali, che cosa mangiate, ma purtroppo non posso interrogarvi uno ad uno, perciò nell’augurarvi buone feste, vi darò una ricetta per un primo piatto che a casa mia “fa proprio Natale”.

Si tratta dei passatelli in brodo, un piatto non proprio fiorentino, infatti è di origini romagnole, ma a casa mia fin da quando ero piccola non poteva mancare a tavola durante il pranzo del 25 Dicembre.

Perchè i passatelli?

Perché? Perché mio nonno paterno era di origini romagnole e mia nonna, da bravissima casalinga, apprendendo l’arte dalla suocera aveva imparato a fare la pasta fatta in casa come vuole la tradizione romagnola appunto.

Nonna Graziella
Mia nonna Graziella ad una festa qualche anno fa. Tanto per farvi capire il tipetto che era 😀

Non vi dico quante tagliatelle al ragù, cappelletti, lasagne e passatelli mi sono mangiata.

Che bontà.

Ormai però sono diversi anni che mia nonna non può più fare tutte queste leccornie ed il Natale, ahimè non ha più lo stesso sapore di prima senza i passatelli.

Quindi quest’anno ho deciso di darmi da fare e riprovare a farli. Dico riprovare perché avevo già tentato ma, seguendo le ricette di alcuni siti internet, ho miseramente fallito. Non sono difficili da fare, ma bisogna ben equilibrare gli aromi e valutare bene la consistenza della pasta perché rischia di diventare un disastro.

 

Ma bando alle ciance, eccovi la ricetta:

La ricetta dei passatelli

PASSATELLI di GRAZIELLA (in onore alla mia mitica musa, la nonna Graziella!)

Dose per 4 persone

Prezzo: economico (economicissimo direi!)

Ingredienti:

  • 120 gr di pan grattato
  • 120 gr di parmigiano reggiano
  • 3 uova
  • un pizzico di sale
  • poca scorza di limone grattugiata (meno di metà)
  • un cucchiaio grande di noce moscata grattugiata

Attrezzi necessari:

  • Grattugia per passatelli o schiacciapatate con fori medi

Realizzarli è facile e veloce, forse solo un po’ faticoso, l’importante, lo so, sono pedante ma lo ripeterò fino alla nausea, è equilibrare bene i vari aromi (intendo il limone e la noce moscata) perché davvero possono assumere un disgustoso sapore acidulo se come quando li ho fatti la prima volta ho esagerato con il limone.

Ingredienti passatelli
Gli ingredienti per i passatelli (assieme alla mia lista per la spesa, non sbirciate è! :P)

Praticamente preparate tutti gli ingredienti poi unite il parmigiano ed il pan grattato e mescolate, aggiungete il pizzico di sale, la noce moscata e la scorza di limone (comprate un limone biologico mi raccomando perché la scorza assimila molto di più dell’interno i vari trattamenti che vengono messi sui prodotti ortofrutticoli ovviamente).

Per la noce moscata andate a gusto se vi piace tanto abbondate, se invece volete darle solo il sentore mettetene poca come il limone.

Dopo aver miscelato gli ingredienti aggiungete le uova e impastate con la forchetta e poi giù di mani (un buon impasto ha bisogno delle mani!).

Dovrà venirvi una pallina compatta, abbastanza dura ma che non si sgretola, altrimenti dopo i passatelli a loro volta di sgretoleranno nel brodo.

La pallina dopo aver risposato due ore e lo schiacciapatate
La pallina dell’impasto dopo aver risposato due ore e lo schiacciapatate

Mentre se viene troppo molle dopo i passatelli rischiano di sciogliersi nel brodo quindi è necessario avere una giusta consistenza, che vi farà faticare al momento di dargli forma ma ne varrà la pena all’assaggio!

Quindi se viene troppo asciutto, aggiungete un goccino d’acqua, se viene troppo molle aggiustate con il pangrattato.

Ps: c’è chi ci mette pure il pepe o chi li fa senza limone, ma l’originale vuole gli ingredienti scritti all’inizio. Fate voi!

Lasciate riposare due ore in frigo o comunque al fresco e poi munitevi di grattugia da passatelli o semplicemente, come faccio io, di schiacciapatate con fori medi (3/4 mm per intenderci).

Ora, se avete un marito, un fratello, un vicino di casa o se siete un uomo buon per voi, altrimenti arriva il lavoro difficile e spero che abbiate fatto tanta palestra prima di arrivare a questo momento perché è davvero faticoso ciò che sto per dirvi, soprattutto usando lo schiacciapatate.

I passatelli stesi su un tagliere pronti per essere messi nel brodo
I passatelli stesi su un tagliere pronti per essere messi nel brodo

Se avete la grattugia, stendete l’impasto per un altezza di 1 cm e mezzo e passatecela sopra, usciranno dei bellissimi bachini che dovete tagliare ad 2,5/3 cm o comunque a vostro piacimento. Se avete uno schiacciapatate, bé sapete come si usa.

Et voilà! I passatelli saranno pronti in un attimo!

Ah! Ovviamente se non avete preparato il brodo di carne, non ce ne potete fare un granché, anche se da qualche parte (mi pare nelle Marche) li mangiano anche con il ragù, la loro morte, ve lo dico, è con il brodo.

Quando vengono fatti metteteli su un tagliere belli sparsi sennò rischiano di appiccicarsi e dopo diventa un “primo unico”, nel senso di un mattone di passatelli.

Metteteli nel brodo che bolle ed appena riemergono potete servirli, con una bella spolverata di parmigiano se preferite.

Ecco, io stasera sono pronta a farli, spero siano buoni!

Appena li faccio metterò una foto sul blog, intanto vi auguro ancora buone feste e mi raccomando mangiate, divertiteci e fate una buona azione.

Ciao!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *